Per cominciare vi segnalo questo itinerario di pesca e non solo, visto le molteplici bellezze che il luogo regala ad un occhio attento.
Se arrivate dalla pianura veneta, seguite la strada per feltre, quindi alla rotonda seguite per Trento e dopo qualche Km ed alcune rotonde della nuova superstrada, troverete sulla destra il cartello Primiero-Valle del Vanoi (cartello turistico a freccia marroncino) voltate e seguite sempre per primiero, dopo fonzaso, gli incroci per Lamon sul ponte, il lago di Schener e tutte le gallerie, arriverete ad una centrale elettrica sulla sinistra, poco più avanti attraverserete il Cismon e vi troverete in una grande rotonda, percorretela tutta e infilatevi nella lunga galleria del monte Totoga. Circa tre/quattro minuti dopo sbucherete a Canal San Bovo. Seguite sempre la strada e appena usciti dal paese, sulla sinistra vedrete oltre al torrente, una rivendita di materiali edili e poco più avanti c'è un bivio. La strada principale prosegue in discesa verso il passo del Broccon ma voi prendete la strada pianeggiante a destra e quella (attenzione perchè è stretta) vi porterà dritti a Caoria. Al massimo se il torrente vi ha distratti vi fermerete per forza cinque/sei Km più avanti perchè la strada muore al rifugio Refavaie. ( punto di partenza per altre splendide escursioni). In questo paradiso (per ora) non esiste il traffico di passaggio di tutte le altre valli alpine.
Una volta in paese soprattutto se siete affamati andate a trovare il buon Moreno, titolare e cuoco sopraffino dell'albergo al Pin, li riceverete tutte le informazioni oltre ai permessi di pesca e quantaltro. Buon divertimento a tutti... e ricordatevi che la natura del posto conta sul vostro rispetto e anch'io con Lei.
Se qualcuno volesse farmi sapere com'è andata ne sarò felice, la mail la trovate nella pag. dei contatti.